Dopo tanto allenamento, tanta fatica e tanti sacrifici, siamo VICE CAMPIONI D’ITALIA!

Due settimane fa, il 19 e 20 giugno 2021, è stato raggiunto un risultato storico per gli S.W.A.T. di Castel Volturno! Sulle collinette a due passi dal mare, lì a Santa Marinella (RM), si è giocata la finale nazionale della Coppa Italia CSEN, a cui ha partecipato la selezione delle migliori squadre italiane, prime o seconde nei rispettivi campionati regionali.

Il 19 e il 20 giugno 2021 si è svolta la finale nazionale di tiro dinamico softair, Coppa Italia CSEN 2020, organizzato dallo CSEN Latina, sotto la guida del signor Davide Tiberi. Qui una foto dei trofei.

La gara, denominata Operazione GhostInHouse si è svolta su due giorni, il 19 e 20 giugno 2021, presso il campo degli Heroes di Santa Marinella (RM).
Il primo giorno ci siamo divisi in due team da 4 operatori: il team recon e il team intelligence. I 4 operatori del team recon, quelli impegnati nella missione di ricognizione sul campo, erano in tenuta tattica e i restanti 4 in abiti civili impegnati a scorrazzare in auto nel territorio circostante per raccogliere informazioni di intelligence.

Giorno 1 il team si divide in due

Dalle 14:30 alle 20:30

La missione, per l'intero pomeriggio del 19 giugno 2021, prevedeva per entrambi i team una raccolta di informazioni utili allo svolgimento della missione del giorno dopo.
Che dire ragazzi? Un gran casino, per entrambi i team! Gli operatori impegnati nella recon, nel cercare di raggiungere più waypoint possibili, nonostante la giornata bollente e la tenuta nera, hanno percorso più di 18 Km. Gli operatori dell'intelligence, che in macchina ne hanno percorsi (ovviamente) molti di più, sono stati impegnati a in una caccia al tesoro dai ritmi serrati, e nel riuscire a completare tutto il circuito, sono arrivati all'ultimo minuto! Quasi tirando giù il casello dell'autostrada Civitavecchia Sud!

I nostri operatori della recon in tenuta nera, sotto la guida del Maggiore Cris, messi a dura prova dalle temperature bollenti.
Arrivo del team di intelligence, giunti alla FOB all'ultimo minuto; Grande protagonista alla guida, Angelo Cuccaro, cauto e rapido.

Il team recon è riuscito a raggiungere più del 90% di tutti i waypoint; sfortunatamente nel restante 10% c'era due dei 5 obiettivi da cercare, ma i ragazzi sono stati davvero grandi nel coprire tutta quella distanza, realizzando un percorso dedotto da coordinate ricevute il giorno stesso sul campo.
Se scoperti dalle pattuglie e dalle sentinelle, avrebbero dovuto portare a termine lo scontro, tuttavia potevano anche decidere se iniziare un'ingaggio o meno in tutta autonomia.
Ma non è stato tutto semplice, il campo degli Hereos di Santa Marinella è molto ben organizzato e non sono mancate per loro insidie come postazioni fortificate e Fiat Panda 4x4 trasformate in blindati con tanto di mitragliatrici. I nostri Cris, Mario Alessandro e Alexandro sono stati bravi a non farsi trovare mai impreparati e a sfruttare il minimo spazio a disposizione per sparire completamente alla vista delle pericolose ronde.

Guardate voi stessi queste foto tratte dalla pagina Facebook degli Heroes di Santa Marinella, per capire di cosa stiamo parlando.

Il team intelligence è riuscito a raggiungere tutti i luoghi da esplorare, le persone da incontrare e ricavare tutte le informazioni necessarie. Per farvi capire il tenore delle prove, sono stati in un'edicola a comprare un giornaletto pornografico, hanno ballato con una danzatrice del ventre e, poiché erano sotto mentite spoglie, hanno anche parlato qui è lì in inglese per essere dei convincenti giornalisti internazionali. Il peggio è stato dovuto ordinare una pizza rossa e una coca-cola in lingua indiana!

Il team intelligence, composto da Angelo, Gabriele, Francesco e Giancarlo non si è tirato indietro davanti a nessuna prova. "Dobbiamo ballare? E balliamo!"

Inutile dire che il team recon che era impegnato, il 19 giugno 2021, a scalare le montagne, non l'ha presa benissimo! :D

Dalle 14:30 e fino alle 20:30, abbiamo raccolto tutte le informazioni che potevamo, dopodiché ci siamo riuniti, abbiamo cenato, ci siamo rilassati qualche minuto e quindi, quando avremmo dovuto dormire, abbiamo studiato per quello che abbiamo potuto, tutte le informazioni e il percorso. Le informazioni da passare al vaglio erano tante e il tempo pochissimo tempo. Considerate che l'appuntamento per l'indomani era alle 6:00 del mattino con tutti i team! Vi lascio immaginare quanto non abbiamo dormito.

Giorno 2 Let's Rock!

Dalle 5:30 alle 16:00

Aprite il sipario! Si va in scena! Sveglia alle 5:00, dopo due-tre ore di sonno, colazione con integratore di sali minerali, acqua (tanta) nei camelback, scarpe allacciate, caricatori carichi e navigatore sull'avanbraccio. Pronti Via!

Abbiamo cominciato la nostra marcia muovendoci dapprima nella zona 1 e 2 dell'area operativa, raggiungendo tutti i waypoint e realizzando quasi tutto quello che c'era da fare sugli obiettivi.

Ritorno alla FOB, tutti nel furgone e via verso la zona 3 dell'area operativa. Qui abbiamo coperto quasi tutti i waypoint (se non erro ne mancavano solo 3) e superato 6 obiettivi su 7. Avremmo voluto provare a superare anche l'ultimo OBJ rimasto, ma purtroppo ci siamo dovuti fermare. Uno dei nostri, dopo tanta fatica ha vomitato tutta l'acqua che aveva nello stomaco cosa che ci ha costretto a rallentare e a ripiegare; un vero peccato, ma il benessere dei nostri operatori viene prima di ogni cosa, specie se quello che è stato in difficoltà ha portato, senza dire una sola parola, tutto il materiale più pesante necessario allo svolgimento della missione, per tutta la durata della gara, da applausi.

La sera del 19 giugno 2021, dopo doccia e cena, i nostri eroi erano rilassati e ignari di come sarebbero stati il giorno dopo.
Il giorno dopo, domenica 20 giugno 2021. Poco da dire su questa emblematica fotografia, che ritrae gli S.W.A.T. provati dalla fatica ad uno degli ultimi waypoint della zona 1. Ecco le loro facce da recon.

In questa gara i nostri operatori, capitanati dal Maggiore Cris, hanno dato tutto quello che avevano per portare onore al proprio club, alla propria regione e raggiungere la vetta della classifica in questa finale di Coppa Italia CSEN 2020. La gara è stata vinta dal XII Legio Victrix, un cazzuto team laziale, a cui vanno i nostri sinceri complimenti.

È stato un epilogo insperato, bellissimo ed entusiasmante quello che ci ha visto salire sul secondo gradino più alto del podio. Un pizzico di fortuna in più, una prova bonus sbagliata in meno, fanno parte del senno di poi, dell'esperienza, sono il tessuto connettivo di quella maturità che serve a stare in piedi davanti alle avversità e alle sfide più dure.

Noi non pensavamo di arrivare al podio, tanto che un nostro operatore ha promesso di farsi tagliare i capelli sul posto, se fossimo arrivati primi! Per ora la sua chioma è salva, ma in futuro non si può dire.

Questo risultato non è solo di chi ha partecipato alla missione finale, ma di tutti quelli che contribuiscono attivamente alla vita quotidiana della nostra ASD, tutti quelli che si allenano e studiano per migliorare, di tutti quelli che contribuiscono a lenire le frizioni piuttosto che soffiare sui fuochi delle discordie, di tutti quelli che amano la S.W.A.T. Castel Volturno!

I trionfanti protagonisti di una due giorni epica! Forza S.W.A.T.! Siamo VICE CAMPIONI DI ITALIA!

Noi siamo le Furie Nere! Noi siamo la S.W.A.T. Castel Volturno!